Escursione di Laschamps – evento geomagnetico avvenuto circa 41.000 anni fa, durante il quale il campo magnetico terrestre si è fortemente indebolito e destabilizzato, senza però arrivare a una vera inversione stabile dei poli. Nel corso di questa escursione, l’intensità del campo magnetico è scesa fino a circa il 5% del valore attuale, mentre la sua struttura è diventata irregolare e multipolare. I poli magnetici si sono spostati rapidamente e in modo instabile, rendendo la configurazione del campo molto diversa da quella odierna.
Questa fase di indebolimento è durata alcune migliaia di anni ed è stata seguita da un graduale ritorno a condizioni più stabili. A differenza delle inversioni geomagnetiche complete, infatti, durante l’evento di Laschamps il campo non si è stabilizzato in una configurazione invertita, ma è tornato alla sua struttura originaria.
Un campo magnetico così debole riduce la protezione naturale della Terra dalle radiazioni cosmiche, permettendo a un numero maggiore di particelle energetiche di penetrare nell’atmosfera. Tra gli effetti possibili vi sono un aumento della radiazione atmosferica e la comparsa di aurore a latitudini insolitamente basse.
Le tracce dell’escursione di Laschamps sono state identificate grazie allo studio di rocce vulcaniche e sedimenti, che conservano informazioni sulla direzione e sull’intensità del campo magnetico nel passato. Il nome deriva da un sito vulcanico in Francia dove questo segnale è stato riconosciuto in modo particolarmente chiaro.