Hapcheon, cratere di impatto – struttura geologica situata nella Corea del Sud, considerata attualmente l’unico cratere meteoritico confermato della penisola coreana.
Il cratere ha un diametro di circa 7 chilometri e si trova nell’area del bacino Jeokjung–Chogye. Oggi la struttura non appare come un cratere perfettamente conservato, poiché erosione, sedimentazione e attività geologica ne hanno modificato l’aspetto nel corso del tempo.
Secondo gli studi geologici, il sito si sarebbe formato circa 42.000 anni fa, nel Pleistocene superiore, in seguito all’impatto di un asteroide di circa 200 metri di diametro. La collisione ha liberato enormi quantità di energia, producendo onde d’urto, fusione delle rocce e alterazioni geologiche ancora riconoscibili.
I crateri da impatto vengono identificati attraverso specifiche evidenze geologiche, come rocce deformate da pressioni estreme, minerali “shockati” e anomalie geochimiche legate alla presenza di materiale extraterrestre. Nel caso di Hapcheon, studi geologici e geofisici hanno portato alla conferma della sua origine meteoritica soltanto negli ultimi anni.
Negli ultimi anni il sito ha attirato l’interesse della comunità scientifica perché potrebbe conservare tracce di antichi ambienti idrotermali, cioè sistemi di acqua calda ricca di minerali generati dal calore residuo dell’impatto, oltre a strutture compatibili con stromatoliti.
Per questo motivo Hapcheon viene considerato un possibile “analogo moderno”, utile per studiare ambienti simili a quelli che potrebbero essere esistiti sulla Terra primordiale.