Shoemaker-Levy 9 – Cometa scoperta nel 1993 dagli astronomi Carolyn Shoemaker, Eugene Shoemaker e David Levy, nota per essere stata la prima osservata mentre collideva con un pianeta. Fin dalla scoperta risultò chiaro che si trattava di un oggetto particolare: non orbitava attorno al Sole, ma a Giove, da cui era stata probabilmente catturata gravitazionalmente tra gli anni ’60 e ’70.
Le prime immagini mostravano già un nucleo frammentato, segno dei forti effetti mareali subiti durante passaggi ravvicinati al pianeta. La cometa, con un periodo orbitale di circa due anni, effettuò infatti più incontri con Giove; la frammentazione principale è attribuita a un passaggio molto ravvicinato avvenuto nel luglio 1992. Il nucleo originario è stato stimato di circa 5 km, mentre i frammenti più grandi raggiungevano dimensioni fino a circa 2 km.
Nel luglio 1994, oltre 20 frammenti impattarono l’atmosfera di Giove in successione, a velocità di circa 60 km/s. Gli impatti avvennero inizialmente sul lato non visibile dalla Terra, ma la rapida rotazione del pianeta rese osservabili da Terra gli effetti nelle ore successive. Le collisioni produssero enormi pennacchi e macchie scure grandi quanto la Terra, offrendo una prova diretta degli effetti della frammentazione cometaria e rappresentando uno degli eventi più importanti per lo studio degli impatti nel Sistema Solare.