Cometa C/2025 R2 SWAN: quando e come vederla dall’Italia

Una nuova cometa brillante, C/2025 R2 (SWAN), scoperta l’11 settembre 2025 tramite lo strumento SWAN della sonda SOHO, sta facendo parlare di sé.

Questa cometa ha un periodo orbitale stimato di circa 22.500 anni ed è quindi classificata come non periodica. Rientra infatti in quella categoria di comete che impiegano più di due secoli per completare un’orbita attorno al Sole: nel suo caso, si tratta di decine di millenni.

È importante sottolineare che si tratta di un valore nominale, con un’incertezza ancora piuttosto elevata.
Il suo perielio, ossia il punto di massimo avvicinamento alla nostra stella, è avvenuto il 12 settembre 2025, quando si è trovata a circa 75 milioni di chilometri dal Sole, poco oltre l’orbita di Mercurio.

Attorno al 20 settembre la sua luminosità apparente era compresa tra magnitudine 7 e 6,5. Mostra già una coda ionica, una delle due tipiche code delle comete: sottile, diritta e spesso azzurrognola. La sua estensione raggiunge circa cinque gradi nel cielo, equivalenti a dieci volte il diametro della Luna piena o, più semplicemente, a mezzo pugno visto a braccio teso.

Questa cometa potrebbe diventare uno spettacolo nel cielo dell’autunno 2025 anche per l’Italia, se tutto va bene. È un’occasione da non perdere per astrofotografi, appassionati di cielo, o semplicemente per chi ama guardare le stelle. Anche se ora appare debole, ottobre promette di essere il mese migliore per tentare di scorgerla. Ecco cosa sapere.

Visibilità dall’emisfero nord / Italia

A settembre la cometa è più facile da osservare nell’emisfero sud. Tuttavia, da ottobre 2025 in poi, la situazione migliora molto anche per chi osserva dall’Italia: la cometa diventerà visibile in direzione sud-ovest poco dopo il tramonto.
Ci sono date “chiave” da segnare sul calendario: fra il 18-21 ottobre, la cometa passerà molto vicina (circa 39 milioni di km) alla Terra. Se rimane luminosa e stabile, la luminosità di una cometa è infatti imprevedibile in quanto può verificarsi un improvviso aumento di luminosità oppure un calo, potrebbe arrivare alla magnitudine apparente +4, valore che la rende visibile anche a occhio nudo, nei cieli bui. Ma è da seguire l’evoluzione dalla sua luminosità.

Come osservarla

Ecco qualche consiglio per chi vuole provarci:

  • Essendo attualmente vicina al Sole, osservarla può essere complicato. Si consiglia di aspettare che si allontani un po’ dal Sole.
  • Usare binocoli o fotocamere con obiettivo lungo per tentare di individuarla quando è ancora debole.
  • Cercare il punto basso sull’orizzonte sud-ovest poco dopo il tramonto, quando il crepuscolo si è appena calato. È quindi necessario un orizzonte sud-occidentale libero da ostacoli come alberi, edifici o monti.
  • Aiuta avere una mappa del cielo: la cometa attualmente si trova nella costellazione della Vergine, vicina a stelle brillanti come Spica e vicino a Marte; il giorno 28 settembre entra nella costellazione della Bilancia.

Guarda il percorso della cometa C/2025 R2 SWAN attraverso le costellazioni, dal 20 settembre fino al 4 ottobre.