Avvistamento luminoso dal Sud Italia: possibile rientro di un oggetto artificiale

Nelle prime ore di oggi 13 aprile 2026, intorno alle 5:40 ora italiana, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni provenienti dal Sud Italia che documentano un fenomeno luminoso in movimento nel cielo, accompagnato da una evidente frammentazione multipla in più componenti.

Sulla base dei video raccolti, il fenomeno appare compatibile con il rientro in atmosfera di un oggetto artificiale in orbita, come un frammento di satellite o di lanciatore.
Eventi di questo tipo, pur spettacolari, non sono rari e possono essere osservati anche su vaste aree.

Guarda il video del fenomeno luminoso ripreso dai monti Dauni, Puglia. Crediti Ennio Mascia Photos.

Una delle domande più frequenti riguarda la differenza rispetto a una meteora naturale.
Le meteore entrano in atmosfera a velocità molto elevate (tipicamente tra 11 e 70 km/s) e attraversano il cielo in pochi secondi, apparendo come scie rapide e generalmente isolate.
I rientri di oggetti artificiali avvengono invece a velocità inferiori (circa 7–8 km/s) ma su traiettorie più lunghe e radenti, risultando visibili per tempi più prolungati e spesso caratterizzati da frammentazione multipla, come nei video osservati in questo caso.

Il fenomeno non è stato osservato direttamente dalla strumentazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica nell’ambito delle attività di sorveglianza spaziale legate alla rete Europea di Sorveglianza Spaziale e Tracciamento EUSST.
Sono comunque in corso verifiche interne, confrontando orario e traiettoria con le previsioni di rientro di oggetti di massa significativa.

Al momento, le finestre di incertezza restano ampie, ma il fenomeno risulta compatibile con il sorvolo di un oggetto identificato come ZK2RB (secondo stadio del razzo Kinetika 2 dell’Agenzia Spaziale Cinese) previsto proprio nelle prime ore di oggi sul Sud Italia. Si tratta tuttavia di un’ipotesi che richiede ulteriori conferme.

Nell’ambito della collaborazione EUSST è prevista una policy interna che definisce ruoli e responsabilità nella gestione dei rientri, e la conferma ufficiale dell’identificazione dell’oggetto spetta alle autorità competenti.
Continueremo a seguire il fenomeno e forniremo eventuali aggiornamenti e approfondimenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni validate nell’ambito di questa collaborazione.