Numeri e rifiuti spaziali: successo per l’incontro con Pierluigi Di Lizia

Domenica 12 aprile, presso il Centro Visite “Marcello Ceccarelli” di INAF Istituto di Radioastronomia a Medicina, si è svolto l’incontro pubblico “2001: Odissea fra numeri e rifiuti spaziali”, organizzato dall’Istituto nell’ambito del progetto INAF Sorvegliati Spaziali.

L’evento, gratuito e su prenotazione, si inseriva all’interno della rassegna di divulgazione scientifica e tecnologica Le case della scienza 2026, promossa dal Comune di Imola e giunta quest’anno alla sua diciottesima edizione. Il tema del 2026, “Diamo i numeri”, ha posto al centro la matematica come linguaggio fondamentale per comprendere e gestire il mondo che ci circonda.

Proprio in questa prospettiva si è inserito l’incontro, che ha affrontato uno degli ambiti più complessi e attuali dell’era spaziale: la gestione dei rifiuti spaziali e più in generale dell’ambiente orbitale, dove i numeri non sono, appunto, un’astrazione, ma strumenti indispensabili per monitorare, prevedere e intervenire.

A guidare il pubblico in questo viaggio è stato Pierluigi Di Lizia, docente di Meccanica Aerospaziale e di Guida e Navigazione dei Satelliti presso il Politecnico di Milano. Con oltre vent’anni di esperienza nella space situational awareness e nel monitoraggio dell’ambiente spaziale, Di Lizia collabora attivamente con INAF, in particolare nelle attività legate al radiotelescopio Croce del Nord e ai telescopi di Loiano, ed è coinvolto nel progetto Sorvegliati Spaziali per la tematica dei rifiuti spaziali.

Guarda la locandina dell’evento. Crediti: INAF

L’evento ha registrato il tutto esaurito nelle prenotazioni, con una partecipazione ampia e diversificata per età, inclusa una significativa presenza di giovani. Numerose e pertinenti le domande del pubblico, segno di un forte interesse verso un tema spesso percepito come distante, ma in realtà sempre più vicino alla nostra quotidianità.

Come è emerso nel corso dell’incontro, lo spazio che immaginiamo “vuoto” è in realtà un ambiente complesso, dinamico e sempre più affollato, la cui gestione richiede competenze avanzate, tecnologie sofisticate e — non da ultimo — una solida base di strumenti matematici.

Un ringraziamento a Pierluigi Di Lizia per un intervento stimolante, ricco di informazioni e al tempo stesso chiaro, capace di accompagnare il pubblico in questa “odissea” tra numeri e Spazio.

L’Istituto di Radioastronomia partecipa da anni alla rassegna Le case della scienza, che si affianca a un’attività di divulgazione molto più ampia e continuativa svolta presso il Centro Visite “M. Ceccarelli”: visite guidate aperte al pubblico praticamente tutte le domeniche, con una pausa nel periodo natalizio (fino a tutto gennaio compreso) e in quello estivo, e durante la settimana percorsi dedicati alle scuole.

Per maggiori informazioni: centrovisite.ira.inaf.it

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