Dichiarata come una semplice scultura da giardino e destinata al Regno Unito, un frammento di meteorite di 2,8 tonnellate è stato intercettato a San Pietroburgo. Ecco i dettagli di un sequestro tra misteri doganali e scienza delle origini.
Secondo il Servizio Doganale Federale russo (FCS), è stato sventato un tentativo di contrabbando internazionale. Nel corso di un controllo nel porto di San Pietroburgo, i funzionari hanno individuato un container diretto nel Regno Unito che, secondo i documenti di trasporto, avrebbe dovuto contenere una comune “scultura da giardino”.
Un video diffuso dalle autorità mostra il momento in cui gli agenti hanno aperto una cassa di legno, rivelando una massiccia roccia grigia e frastagliata. Le verifiche tecniche successive hanno confermato i sospetti: non si trattava di un’opera d’arte, ma di un grande frammento della meteorite Aletai, dal valore stimato di circa 323 milioni di rubli (4,2 milioni di dollari).
Guarda il video dell’ispezione doganale del frammento di meteorite sequestrato a San Pietroburgo (fonte: autorità russe):
Uno degli aspetti più intriganti emersi dalle indagini riguarda il percorso del reperto prima di arrivare al porto. Secondo quanto riferito dai funzionari doganali, il frammento non è arrivato direttamente dalla Cina (luogo del ritrovamento originario dell’Aletai), ma è stato introdotto in Russia da un Paese non specificato appartenente all’Unione Economica Eurasiatica.
Sfruttando i confini facilitati tra i membri dell’Unione (che include Armenia, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan), i contrabbandieri sarebbero riusciti a far entrare la meteorite in territorio russo. Al momento, il Servizio Doganale non ha rivelato l’identità dell’esportatore né quella dell’acquirente previsto nel Regno Unito.
L’agenzia ha dichiarato di aver avviato un’indagine penale per contrabbando di “beni di importanza strategica o culturale”. In Russia, meteoriti di questa rilevanza sono considerate risorse protette dallo Stato e la loro esportazione illegale costituisce un reato.
La meteorite Aletai è un reperto eccezionale perché si tratta di una delle più grandi meteoriti di ferro conosciute sulla Terra. Secondo il database internazionale della Meteoritical Society, Aletai è composta da numerosi frammenti rinvenuti nel tempo, per una massa complessiva di oltre 70 tonnellate. Formatisi circa 4,5 miliardi di anni fa, nelle prime fasi del Sistema Solare, questi materiali provengono probabilmente dal nucleo di un antico asteroide differenziato e rappresentano una preziosa testimonianza dei processi che hanno portato alla formazione dei pianeti.
Leggi la scheda ufficiale Aletai (Meteoritical Bulletin Database) che contiene i dati chiave su questa meteorite.
Grazie all’intervento delle autorità, il frammento potrà ora essere messo a disposizione per studi e conservazione pubblica.
[A cura di Daria Guidetti]