Cheops scansa un detrito spaziale cinese

Frammenti di missioni spaziali – razzi, strumenti, satelliti – del passato sono intrappolati in orbita intorno alla Terra, e rappresentano vere e proprie mine vaganti da scansare per le missioni attualmente operative. Lo scorso primo ottobre l’ufficio dell’Esa deputato al monitoraggio dei detriti spaziali ha lanciato il primo allarme per il telescopio spaziale Cheops. Nonostante il preavviso ridotto rispetto alle operazioni routinarie di aggiustamento delle orbite gestite da Esa, la manovra è stata eseguita con successo, con uno spreco di carburante irrisorio e solo una notte osservativa perduta.

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