Tempeste geomagnetiche di Halloween (2003) – serie di intense tempeste solari che colpirono la Terra tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2003. Generate da alcune delle più grandi regioni attive mai osservate sul Sole, furono accompagnate da potenti brillamenti ed espulsioni coronali di massa che provocarono aurore visibili a latitudini insolitamente basse, disturbi alle comunicazioni radio, anomalie nei satelliti e problemi alle reti elettriche in diverse parti del mondo.
Le tempeste di Halloween si verificarono durante il ciclo solare 23, quando questo era ormai nella sua fase discendente. È proprio questo uno degli aspetti più sorprendenti dell’evento: il massimo del ciclo si era infatti verificato tra il 2000 e il 2002, e ci si sarebbe aspettati una progressiva diminuzione dell’attività solare. Invece, tra ottobre e novembre 2003, il Sole produsse alcuni dei più potenti brillamenti dell’era spaziale, tra questi: il brillamento di classe X17.2 del 28 ottobre 2003; il brillamento X10 del 29 ottobre; il brillamento del 4 novembre 2003, classificato X28, probabilmente ancora più energetico ma registrato solo parzialmente a causa della saturazione dei sensori.
Questi eventi rappresentano ancora oggi uno dei più importanti esempi moderni di meteorologia spaziale estrema e vengono studiati per comprendere gli effetti che una forte attività solare può avere sulle infrastrutture tecnologiche della nostra società.