Van Allen Probes – coppia di sonde spaziali della NASA, lanciate nel 2012, progettate per studiare dall’interno le fasce di radiazione di Van Allen che circondano la Terra.
La missione aveva l’obiettivo di comprendere come le regioni di particelle cariche ad alta energia che circondano la Terra si formano, come evolvono nel tempo e come rispondono all’attività solare e alla meteorologia spaziale. Le sonde hanno misurato direttamente particelle, campi elettrici e magnetici e onde di plasma, fornendo dati fondamentali sui processi di accelerazione delle particelle.
I dati raccolti hanno mostrato che le fasce di Van Allen non sono strutture statiche, ma sistemi altamente dinamici, capaci di cambiare rapidamente durante le tempeste geomagnetiche. In alcune condizioni può formarsi una cintura di radiazione temporanea aggiuntiva e gli elettroni possono essere accelerati fino a energie estremamente elevate, chiarendo i meccanismi che regolano l’evoluzione delle fasce.
I risultati delle Van Allen Probes hanno profondamente modificato i modelli dello spazio vicino alla Terra e sono oggi fondamentali per valutare i rischi per satelliti, strumentazione elettronica e missioni con equipaggio.
La missione è durata oltre sette anni (oltre il piano iniziale di due anni) e si è conclusa nel 2019 quando le sonde sono state disattivate per esaurimento del propellente.