Appuntamento con l’asteroide – settembre 2026

Il mese di settembre si apre con l’opportunità di osservare (246138) 2007 OG3, un asteroide near-Earth (NEA) di circa 600 m di diametro in un’orbita di tipo Amor, che il 6 settembre raggiungerà la minima distanza dalla Terra di 19 milioni di km. Non è una distanza particolarmente ridotta, ma la prossima volta che vedremo questo asteroide così vicino alla Terra sarà il 18 settembre del 2112. Quello del 6 settembre è un appuntamento imperdibile!
Dal punto di vista osservativo, 2007 OG3 sarà ben visibile a partire dalle 22 locali nella prima metà del mese, poi la levata anticipa e sarà osservabile a partire dalle 21. La magnitudine apparente si manterrà bassa, da +15,1 all’inizio del mese a +15,5 verso la fine: è un asteroide che ci potrà fare compagnia per parecchie notti di fila.
Come tipico degli Amor, anche la velocità angolare sarà ridotta, dell’ordine di 3 arcsec/minuto, quindi si potrà seguire con tutta calma al telescopio. Si tratta di un asteroide di tipo S con periodo di rotazione sconosciuto: quale occasione migliore di questo passaggio per determinarlo?

Un altro bel NEA da seguire a settembre è (221455) 2006 BC10, un potenzialmente pericoloso di tipo Apollo di 300-700 m di diametro che ha avuto un passaggio ravvicinato con la Terra a 3,6 milioni di km il 28 agosto 2026. Il passaggio non era osservabile dall’emisfero boreale a causa della declinazione fortemente negativa dell’asteroide, ma ora la situazione sta migliorando.
Da noi si potrà osservare dal tramonto all’alba nella fase di allontanamento, a partire dal 4 settembre, quando sarà ancora di magnitudine apparente +15,2 e si alzerà sull’orizzonte oltre i 25° di altezza: per la sua osservazione è necessario avere l’orizzonte a sud sgombro da ostacoli e un cielo trasparente. §
Di questo asteroide non conosciamo il tipo tassonomico né il periodo di rotazione, e la fase di allontanamento sarà una buona occasione per colmare le lacune, considerata anche la bassa velocità angolare, dell’ordine di 3-4 arcsec/minuto.

Il terzo asteroide del mese è 2012 LE11, un Amor di circa 1 km di diametro che ha raggiunto la minima distanza dalla Terra il 30 agosto scorso a 25 milioni di km. La sua orbita è moderatamente inclinata di circa 10° rispetto all’eclittica ed è anche abbastanza eccentrica, tanto che all’afelio può arrivare a 1 unità astronomica dal pianeta Giove.
Essendo un Amor, si muove all’esterno dell’orbita terrestre e potrà essere osservato con calma per tutto il mese, dal tramonto all’alba, con una magnitudine apparente che sarà +16,1 all’inizio e +16,9 alla fine.
Anche questo asteroide non è caratterizzato, e la breve distanza dalla Terra permetterà sicuramente osservazioni proficue, anche perché il prossimo passaggio ravvicinato con il nostro pianeta sarà oltre il 2169.

 



Questa rubrica è a cura di Albino Carbognani ed è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.

Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.

Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.