Appuntamento con l’asteroide – aprile 2025

Con il mese di aprile aumenta decisamente il periodo diurno e anche se le notti si accorciano, è più piacevole stare all’aperto a caccia di asteroidi con un piccolo telescopio.

Il primo asteroide near Earth (NEA) del mese è 2023 KU, un oggetto di tipo Apollo con un diametro compreso fra 100 e 200 metri che l’11 aprile si troverà alla minima distanza di 1 milione di km dalla Terra.
Questo asteroide percorre orbita inclinata di pochi gradi sull’eclittica e incontrerà il nostro pianeta al nodo discendente dell’orbita arrivando dalla parte del Sole. Per questo motivo si potrà osservare bene solo durante la fase di allontanamento, a partire dal mattino dell’11 aprile, quando sarà visibile come un oggetto di magnitudine apparente +17.
La visibilità migliorerà notevolmente nelle ore successive e già la sera dell’11 sarà visibile dal tramonto all’alba, con la massima luminosità che sarà raggiunta proprio all’alba del 12 quando brillerà di magnitudine apparente +13,9: un asteroide bello luminoso, da non lasciarsi sfuggire. Si potrà continuare a osservare 2023 KU fino al 15 aprile quando supererà la magnitudine +17.
Di questo asteroide non è mai stata fatta la caratterizzazione fotometrica (indici di colore e periodo di rotazione), questo passaggio ravvicinato sarà una buona occasione per colmare la lacuna.

In parallelo a 2023 KU si potrà osservare (223456) 2003 UB10, un asteroide di tipo Amor con dimensione compresa fra 500 e 1000 metri di diametro che il 23 aprile sarà a circa 26,7 milioni di km dalla Terra.
Essendo di grandi dimensioni, sarà possibile seguire agevolmente 2003 UB10 dal 4 al 16 aprile, quando sarà di magnitudine apparente +16,8 e osservabile nella seconda parte della notte bello alto sull’orizzonte. La luminosità dell’asteroide diminuisce leggermente all’avvicinarsi della minima distanza arrivando a +16,9 perché viene visto parzialmente illuminato dal Sole.
Il passaggio ravvicinato avviene con l’asteroide che si muove appena al di fuori dell’orbita terrestre, quindi i due corpi procedono “appaiati” e la velocità angolare di 2003 UB10 sarà bassa, dell’ordine di 3-4 arcsec/minuto.
Questa geometria favorisce le osservazioni fotometriche, che sono necessarie perché l’asteroide non è mai stato caratterizzato: l’ultimo passaggio ravvicinato con la Terra è stato nel 1944, quando l’asteroide non era ancora noto.

Per chiudere si può osservare (9058) 1992 JB, un NEA di tipo Apollo con dimensioni comprese fra 700 e 1500 metri. Questo asteroide sarà alla minima distanza dalla Terra di 15 milioni di km il 21 aprile, quando sarà osservabile nella prima parte della notte come un oggetto di magnitudine apparente +14,8.
Purtroppo 1992 JB ha un’orbita inclinata di ben 16° sul piano dell’eclittica e nella fase di avvicinamento sarà difficile seguirlo dall’emisfero boreale per via della declinazione molto negativa. Le condizioni di visibilità migliorano dopo il 21 con l’asteroide che sarà sempre più alto sull’orizzonte e si potrà continuare a seguirlo fino ai primi giorni di maggio.
Anche di questo NEA non è mai stata fatta la caratterizzazione fotometrica, l’ultimo passaggio ravvicinato con la Terra si è avuto nel lontano 1992, quando è stato scoperto.

 



Questa rubrica è a cura di Albino Carbognani ed è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.

Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.

Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.