Il mese si apre con la possibilità di osservare l’asteroide (5604) 1992 FE, un asteroide potenzialmente pericoloso, di circa 600 m di diametro, della tipologia Aten ben visibile nella prima parte della notte a partire dal 1 aprile, quando sarà di magnitudine apparente +15,8, fino al 9 aprile quando supererà la +16.
Si tratta di un asteroide di tipo tassonomico V, quindi un pezzo della superficie dell’asteroide di fascia principale (4) Vesta. Probabilmente questo asteroide è diventato un near-Earth dopo la collisione che ha creato su Vesta il cratere Rheasilvia, di circa 500 km di diametro. L’ultimo passaggio ravvicinato di 1992 FE con la Terra si è avuto nel giugno 2019 a 19,5 milioni di km dalla Terra, mentre il prossimo sarà solo nel febbraio 2034 ad una distanza paragonabile.
In aprile lo possiamo vedere in cielo abbastanza luminoso per via delle dimensioni e per la distanza, che non è eccessiva: solo 45 milioni di km. L’asteroide ha una declinazione un po’ negativa, quindi per la sua osservazione servono orizzonti privi di ostacoli perché nel periodo indicato arriverà a circa 20° di altezza. Un po’ difficile, ma questo ed altro per poter osservare un frammento di Vesta.
Dal 2 aprile si può iniziare a seguire anche l’asteroide (318411) 2005 AH14, di tipo Apollo con un diametro di poco superiore a 1 km che brillerà di magnitudine apparente +16,5. Questo asteroide farà il passaggio ravvicinato con la Terra il 12 maggio, a circa 15 milioni di km di distanza.
Tuttavia, 2005 AH14 segue un’orbita eliocentrica tale per cui a inizio maggio si porterà all’interno dell’orbita terrestre e si sposterà verso il cielo diurno, tanto da non essere più osservabile. Per questo motivo conviene seguirlo ad aprile nella sua fase di avvicinamento quando si muoverà a meno di 2 arcsec/minuto e sarà visibile dal tramonto all’alba.
Si potrà continuare a seguire 2005 AH14 fino a fine mese quando arriverà alla magnitudine apparente +16,3.
Di questo asteroide non è noto il tipo tassonomico e anche il periodo di rotazione è incerto, le stime lo danno attorno alle 10 h, ma potrebbe essere del tutto errato.
Infine, il target del mese sarà (54071) 2000 GQ146, un asteroide di tipo Amor di circa 1 km di diametro che il 22 aprile sarà alla minima distanza dalla Terra di 23,7 milioni di km. Essendo di grandi dimensioni si potrà seguire dal 9 aprile, quando diventerà di magnitudine apparente +16, fino a fine mese. La massima luminosità con magnitudine +15,3 sarà raggiunta nel periodo 21-29 aprile, quando 2000 GQ146 sarà visibile tutta la notte, dal tramonto all’alba. Di questo asteroide non è nota la classe tassonomica e anche il periodo di rotazione è incerto, dovrebbe essere attorno alle 51 ore, ma è un valore che va verificato.
Questa rubrica è a cura di Albino Carbognani ed è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.
Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.
Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.