Il 20 marzo alle 09 UTC si verifica l’equinozio di primavera, le notti si intiepidiscono e anche se si accorciano perché hanno la stessa lunghezza del dì è un invito all’osservazione con il telescopio.
Il primo asteroide near Earth (NEA) del mese è (137126) 1999 CF9 un asteroide di tipo Apollo e potenzialmente pericoloso di circa 1 km di diametro che l’8 marzo passerà a soli 7,8 milioni di km dalla Terra. L’orbita dell’asteroide è a bassa inclinazione sull’eclittica e si potrà osservare a partire dal 3 marzo, nella seconda metà della notte, quando sarà di magnitudine apparente +14,1.
L’incontro con la Terra avviene al nodo ascendente con l’asteroide che “taglia la strada” alla Terra e già il giorno 8, nel momento della minima distanza, il periodo di visibilità si riduce drasticamente perché 1999 CF9 si dirige verso il Sole. Di questo asteroide non è noto il periodo di rotazione e c’è l’occasione di determinarlo in questo passaggio.
Altro NEA che vale la pena osservare è (66008) 1998 QH2, un asteroide di tipo Apollo del diametro di 1,4 km che il 9 marzo passerà a 0,0776 au dalla Terra, poco meno di 12 milioni di km. Questo asteroide si muove su un’orbita moderatamente eccentrica inclinata di ben 61° e arriva da sotto il piano dell’eclittica perché incontra la Terra nel suo nodo ascendente.
Quindi nei giorni precedenti la minima distanza 1998 QH2 ha declinazioni molto negative ed è visibile solo dall’emisfero sud, mentre inizia a essere comodamente osservabile per tutta la notte a partire dal giorno 15 marzo quando sarà di magnitudine apparente +16,6. La luminosità aumenterà nei giorni successivi fino ad arrivare alla magnitudine apparente +16,4 il 17 marzo.
Mano a mano che si allontanerà alzandosi sul piano dell’eclittica, l’asteroide diventerà sempre più debole, ma comunque osservabile fino a fine mese quando brillerà di magnitudine apparente +17. Il periodo di rotazione di 1998 QH2 è di circa 7 ore, ma il valore è incerto e questo passaggio ravvicinato è una buona occasione per risolverne l’ambiguità.
Per chiudere il mese segnalo un asteroide molto interessante è (483656) 2005 ES70, un Aten di circa 100 metri di diametro che il 14 marzo transiterà a 8,5 milioni di km da noi. Date le piccole dimensioni e la distanza arriverà a brillare di magnitudine apparente +18 fra il 12 e il 13 marzo quando sarà osservabile tutta la notte.
L’interesse per questo asteroide è costituito dal periodo di rotazione di sole 1,7 ore, quindi al di sotto della spin-barrier di 2,2 ore. Tuttavia il periodo è incerto e l’asteroide andrebbe riosservato per farne la fotometria e determinare così il vero periodo di rotazione.
Questa rubrica è a cura di Albino Carbognani ed è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.
Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.
Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.