Il lago Cheko è il cratere di Tunguska? Sì, no, forse…

In occasione dell’Asteroid Day, la Giornata Internazionale degli Asteroidi promossa dalle Nazioni Unite e celebrata ogni anno il 30 giugno, Sorvegliati Spaziali insieme a Media INAF propongono un video dedicato all’Evento di Tunguska del 1908, il più grande impatto cosmico documentato in epoca storica.

 

Il 30 giugno 1908, alle 7:14 del mattino ora locale, una gigantesca esplosione sconvolse la Siberia centrale, nei pressi del fiume Tunguska. Il boato e il bagliore furono avvertiti fino a circa mille chilometri di distanza, mentre l’onda d’urto abbatté decine di milioni di alberi su un’area di oltre 2.200 chilometri quadrati. Poiché si trattava di una regione molto scarsamente popolata, probabilmente non ci furono né morti né feriti. Di fatto, non esistono testimonianze dirette dell’evento. Ancora oggi, a oltre un secolo di distanza, non sappiamo con certezza che cosa sia accaduto.
C’è un luogo che continua ad alimentare il dibattito scientifico: il Lago Cheko. Si trova circa 8 chilometri a nord-ovest dell’epicentro calcolato dell’evento ed è un piccolo lago di circa 500 metri per 350. Secondo alcuni ricercatori, il lago potrebbe essere collegato all’evento di Tunguska. Negli anni, diversi ricercatori italiani hanno studiato il Lago Cheko attraverso spedizioni, campionamenti e analisi.Parallelamente, la dinamica dell’evento è stata ricostruita attraverso simulazioni.

Eppure, a oltre un secolo dall’esplosione, la storia di Tunguska continua a porre domande alle quali non c’è ancora una risposta pienamente condivisa.

Testi e interviste di Daria Guidetti, riprese e montaggio di Stefano Parisini. Con la partecipazione di: Carlo Stanghellini (INAF IRA), Albino Carbognani (INAF OAS), Luca Gasperini (CNR ISMAR).
Crediti foto e video: sito web Tunguska dell’Università di Bologna
, National Geographic Channel, Channel 4, Rai 3 Geo&Geo, Euronews Musica: “Aphelion”, “Convergence”, “Memories of Stone”, by Scott Buckley – released under CC-BY 4.0. www.scottbuckley.com.au