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Appuntamento con l’asteroide – Giugno 2022

Giugno è un mese importante per gli appassionati di asteroidi Near-Earth (NEA): il 30 giugno 1908 infatti si è verificata la catastrofe di Tunguska, provocata da un piccolo asteroide di 50-60 metri di diametro caduto in una sperduta regione della Siberia.
Per ricordare questo evento, dal 2015 il 30 giugno si celebra l’Asteroid Day, la giornata mondiale di sensibilizzazione sulla mitigazione del rischio impatto degli asteroidi.

Per quanto riguarda i NEA che fanno un flyby con la Terra a giugno, si inizia subito il giorno 3 con (464798) 2004 JX20.
Si tratta di un asteroide relativamente grande, circa 1 km di diametro, che alle 00:16 UT passerà a circa 21 milioni di km dalla Terra. L’orbita è a moderata inclinazione sul piano dell’eclittica (circa 10°) e favorirà la visibilità per gli osservatori dell’emisfero nord.
Dall’Italia sarà ben visibile fin dalla prima serata anche nei giorni precedenti il 3 giugno.
La magnitudine apparente sarà di +17 con velocità di circa 4 arcsec/minuto: quindi un oggetto relativamente brillante, facile da trovare in cielo con un modesto telescopio e una camera CCD/CMOS. Il periodo di rotazione è incerto, il flyby sarà un’ottima occasione per determinarlo.

Il 12 giugno alle 12 UT è la volta di 2022 GU6, che passerà a solo 1 milione di km da noi. Si tratta di un asteroide scoperto il 9 aprile scorso e che richiede ancora osservazioni astrometriche per caratterizzare meglio l’orbita.
Le dimensioni di questo asteroide sono fra 60 e 100 metri, quale migliore target per ricordare Tunguska? Peraltro la minima distanza all’intersezione dell’orbita terrestre è di soli 130.000 km, circa 1/3 della distanza Terra-Luna.
Questo NEA sarà più brillante della magnitudine +17 a partire dal 10 giugno e ben osservabile già in prima serata: ottima occasione per stabilirne il periodo di rotazione.
La velocità angolare arriverà a ben 83 arcsec/minuto la sera del 12 giugno, con l’asteroide di magnitudine +16,5 a una buona altezza sull’orizzonte.
L’osservabilità declina rapidamente il giorno successivo, perché  l’asteroide si sposta sotto il piano dell’eclittica.

Il mese si chiude con il flyby di 2011 MU, un PHA di circa 300-600 m di diametro che il 23 giugno alle 18:11 UT sarà a circa 10 milioni di km dalla Terra.
Conviene cominciare a osservarlo qualche giorno prima, attorno al 18 giugno, quando sarà di magnitudine +16,6 e visibile dalla prima serata.
Nei giorni successivi la luminosità diminuirà, perché la faccia illuminata dal Sole non sarà rivolta tutta verso la Terra. Di questo PHA, a parte una rozza stima del diametro, non sappiamo niente del periodo di rotazione e della classificazione tassonomica.

 



Questa rubrica è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.

Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.

Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.