Sorvegliati spaziali INAF

Appuntamento con l’asteroide – Ottobre 2023

Nel mese di ottobre saranno osservabili tre asteroidi potenzialmente pericoloso (PHA) di buone dimensioni che raggiungeranno magnitudini alla portata dei telescopi amatoriali e tutti e tre sono da caratterizzare dal punto di vista fotometrico.

Il periodo si apre con il flyby di (349507) 2008 QY, un oggetto Apollo di circa 700 metri di diametro che il 3 ottobre alle 20:39 UT passerà a 6,3 milioni di km da noi.
L’asteroide percorre un’orbita inclinata di 13,5° sull’eclittica e arriverà dalla parte del Sole, quindi la sera del passaggio ravvicinato sarà visibile appena fa buio come un oggetto di magnitudine apparente +15,9. La luminosità però aumenterà nei giorni successivi e anche l’arco di visibilità, tanto che le sere del 5 e 6 ottobre saranno le migliori per l’osservazione, con 2008 QY di magnitudine apparente +14,8 bello alto sull’orizzonte in primissima serata. Di questo asteroide non conosciamo nulla e si può approfittare del flyby per fare osservazioni fotometriche e determinarne il periodo di rotazione e la classe tassonomica.

Altro asteroide Near Earth (NEA) interessante di ottobre è  (302169) 2001 TD45, un Aten di 380 metri di diametro che sarà a 4,9 milioni di km dalla Terra il 26 ottobre alle 23:00 UT.
L’asteroide taglierà la strada alla Terra passandole davanti e dalla notte del 25 ottobre sarà osservabile dal tramonto all’alba come un oggetto di magnitudine apparente +16,5. Il periodo migliore per l’osservazione sarà la notte fra il 27 e il 28 ottobre quando raggiungerà la massima luminosità, con una magnitudine apparente di +15,1.
La velocità angolare sarà di 55 arcsec/minuto quindi la fotometria non sarà facile, anche se necessaria perché manca di caratterizzazione fisica.

Appena il tempo di chiudere con 2001 TD45 che si potrà seguire (525229) 2004 UU1, un Apollo-PHA di 200 m di diametro che il 30 ottobre alle 10:41 UT passerà a 4 milioni di km dal nostro pianeta. Dei tre PHA di ottobre, 2004 UU1 è quello che ha l’orbita maggiormente inclinata sull’eclittica (circa 30°) e incontra la Terra al nodo discendente della propria orbita passandole da dietro.
A partire dal 27 ottobre sera l’asteroide sarà più brillante della magnitudine apparente +17 e sarà osservabile tutta la notte. Le notti migliori per seguirlo sono quelle del 30 e del 31 ottobre quando 2004 UU1sarà di magnitudine apparente +14,1. Anche in questo caso la velocità angolare si manterrà elevata oscillando fra 40 e 50 arcsec/minuto: la caratterizzazione fotometrica non sarà facile, ma va fatta.

 



Questa rubrica è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.

Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.

Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.