Sorvegliati spaziali INAF

Appuntamento con l’asteroide – Giugno 2023

Il mese di giugno può essere considerato a tutti gli effetti “il mese degli asteroidi”, perché il 30 giugno 1908 si verificò la famosa catastrofe di Tunguska, causata dalla collisione con la Terra di un piccolo asteroide di circa 50-60 metri di diametro.
Per questo motivo, il 30 giugno si celebra l’Asteroid Day.

Il primo asteroide Near Earth del mese è (488453) 1994 XD, un oggetto di circa 500 metri di diametro che si muove su un’orbita eliocentrica di tipo Apollo e ricade anche nella classe degli asteroidi potenzialmente pericolosi.
Questo NEA passerà a circa 3,1 milioni di km dalla Terra il 12 giugno alle 00:53 UT. Le migliori condizioni di osservabilità si avranno nella notte fra il 10 e l’11 giugno quando si potrà osservare tutta la notte come un oggetto di magnitudine apparente +13,6 che si sposta in cielo alla velocità di circa 60 arcsec/minuto.
Di questo asteroide è noto il periodo di rotazione pari a 2,74 ore. Si tratta di un valore breve e facile da verificare facendo fotometria anche con un piccolo telescopio. Peraltro si tratta di un valore vicino alla spin barrier (un limite superiore alla velocità di rotazione degli asteroidi più grandi di 200-300 metri), che suggerisce come l’asteroide possa avere un piccolo satellite in grado di generare eventi mutui.

Il 15 giugno 2023 alle 02:14 UT sarà 2020 DB5, un asteroide potenzialmente pericoloso di tipo Amor sempre di 500 m di diametro, a passare circa 4,5 milioni di km dalla Terra.
Avendo un’orbita inclinata di circa 12° sull’eclittica è meglio osservarlo qualche giorno prima, perché la declinazione diminuisce in modo drastico rendendolo invisibile dalle medie latitudini settentrionali. La notte migliore per l’osservazione è quella fra il 9 e il 10 giugno quando l’asteroide sarà visibile tutta la notte brillando di magnitudine apparente +14,5. Su questo asteroide non abbiamo informazioni di nessun genere, a parte la stima del diametro.

Infine, l’ultimo NEA che vi proponiamo questo mese è (467336) 2002 LT38, un asteroide potenzialmente pericoloso di tipo Aten di circa 270 m di diametro, che il 24 giugno sarà a circa 6,7 milioni di km dalla Terra.
Le migliori condizioni di osservabilità si hanno nella notte fra il 22 e il 23 giugno quando sarà possibile osservarlo tutta la notte come un oggetto di magnitudine apparente +15,4.
Il periodo di rotazione di questo asteroide dovrebbe essere 21.8 ore, ma è un valore incerto: un po’ di fotometria nelle notti di fine giugno potrebbe risolvere il problema.

 

 



Questa rubrica è dedicata ai lettori curiosi – o ai gruppi di astrofili – che vogliano cimentarsi in prima persona nel riprendere gli asteroidi Near-Earth più luminosi che saranno alla minima distanza dalla Terra nell’arco del mese.

Si tratta sempre di asteroidi invisibili a occhio nudo: per poterli riprendere è necessario usare almeno un piccolo telescopio a puntamento computerizzato da 15-20 cm di diametro abbinato a una camera CCD/CMOS e a un cielo buio.
Le coordinate celesti per il puntamento dello strumento sono reperibili sul sito web del Minor Planet Center. Per ottenere le effemeridi è necessario inserire il numero o la sigla alfanumerica che caratterizza l’asteroide, la data, e infine latitudine, longitudine e quota del sito di osservazione.

Tutti i bollettini Appuntamento con l’asteroide sono consultabili qui.